I principali dati sull'andamento del 2025 confermano la solidità patrimoniale del Gruppo nel confronto con l'anno precedente:

5,2

MLN
Assicurati

338%

Indice di solvibilità
Solvency II*

4.584

Dipendenti

320,5

MLN
risultato di consolidato di Gruppo in €

Dati economici e patrimoniali consolidati (in milioni di euro)
 20242025
Premi contabilizzati totali 6.3286.625
Risultato di Gruppo220,3320,5
Investimenti20.15821.675
Passività assicurative nette17.18917.926
Patrimonio netto consolidato3.6173.996
Altre informazioni
 20242025
Combined ratio Operativo95,5%91,7%
Risultato tecnico vita su masse gestite1,00%0,75%
Indice di solvibilità Solvency II*327%338%

(*) L’indice di solvibilità Solvency II è calcolato con il Modello Interno Parziale.

La struttura del Gruppo
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Risparmi per attività Antifrode esercizio 2024

ADEMPIMENTI DI CUI ALL’ART. 30 LEGGE 27/2012 E REG. N.44/2012 IVASS

 

Società Reale Mutua di Assicurazioni

In ottemperanza alle disposizioni previste all’art. 30 comma 2 della legge n. 27 del 24/3/2012, si comunica che la Società stima di aver ridotto gli oneri per sinistri derivanti dall’accertamento delle frodi, a seguito della propria sistematica azione di controllo e repressione, di circa 11,3 milioni di euro. Tale stima è determinata, come da istruzioni diramate dall’IVASS con lettera al mercato del 11 marzo 2014, considerando i risparmi ottenuti a fronte di sinistri per i quali, accertata la frode, dall’ente specialistico Antifrode Aree Speciali, congiuntamente al contributo della Rete Liquidativa, hanno provveduto alla chiusura senza seguito nel corso dell’esercizio.

Si segnala altresì che l’impresa, secondo criteri di elaborazione autonomamente individuati, stima di aver ottenuto un risparmio di circa 11,5 milioni di euro. Nello specifico tale importo è calcolato assumendo i risparmi dall’ente specialistico Antifrode Aree Speciali come il costo dei risarcimenti al netto di ogni integrazione a costo ultimo e al lordo delle spese di resistenza.

Italiana Assicurazioni

In ottemperanza alle disposizioni previste all’art. 30 comma 2 della legge n. 27 del 24/3/2012, si comunica che la Società stima di aver ridotto gli oneri per sinistri derivanti dall’accertamento delle frodi, a seguito della propria sistematica azione di controllo e repressione, di circa 8,3 milioni di euro. Tale stima è determinata, come da istruzioni diramate dall’IVASS con lettera al mercato del 11 marzo 2014, considerando i risparmi ottenuti a fronte di sinistri per i quali, accertata la frode, dall’ente specialistico Antifrode Aree Speciali, congiuntamente al contributo della Rete Liquidativa, hanno provveduto alla chiusura senza seguito nel corso dell’esercizio.

Si segnala altresì che l’impresa, secondo criteri di elaborazione autonomamente individuati, stima di aver ottenuto un risparmio di circa 5,8 milioni di euro. Nello specifico tale importo è calcolato assumendo i risparmi dall’ente specialistico Antifrode Aree Speciali come il costo dei risarcimenti al netto di ogni integrazione a costo ultimo e al lordo delle spese di resistenza.